EUROPA DEI POPOLI E NON DELLA BUROCRAZIA E DELLE BANCHE

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EUROPA DEI POPOLI E NON DELLA BUROCRAZIA E DELLE BANCHE

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La sera del giono 1 settembre u.s., nella suggestiva cornice del Chiostro di San Giorgio al Corso, su iniziativa dell’Associazione culturale Anassilaos e dell’Unione Sidacale Forense del Distretto della Corte di Appello di Reggio Calabria, davanti ad un numeroso, attento e competente uditorio composto da studiosi, professori universitari e prestigiosi professionisti, tra i quali anche il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Avv. Alberto Panuccio, il Prof. Avv. Luciano Maria Delfino ha tenuto una entusiasmante, per i toni e per l’attualità degli argomenti trattati, conversazione dal titolo Bail in e Brexit: momenti topici ed emblematici del sogno infranto di un’Europa dei popoli”.

Di notevole spessore  le introduzioni al tema effettuate dall’Avv. Mazzuca, Presidente dell’USF, il quale ha messo in risalto con sagacia ed acume giuridico i profili di contrasto  della misura del bail in con la Carta costituzionale e dal Dr. Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione culturale Anassilaos il quale ha illustrato la figura del relatore e le sue qualità di studioso di stampo europeo e nel contempo, sempre il Dr. Iorfida, con ricercata capacità dialettica, lucida analisi argomentativa ed eleganza di accenti, ha, da par suo, posto in evidenza quelle che sono le questioni necessarie per la stessa sopravvivenza dell’Europa e che sono state poi esplicitate nel corso dell’incontro dall’insigne relatore.

Il Prof. Delfino giurista di riconosciuta caratura internazionale, ormai da decenni impegnato con costanza di presenza scientifica in Italia ed in Europa, ha offerto  alla platea, una nitida e raffinata analisi ermeneutica sulla crisi dell’attuale modello dell’UE a trazione tedesca inopportunamente incentrato sulla linea di un’inconcepibile rigore frutto di una insana politica di austerity fondata un una moneta unica che ha prodotto disastri alle economie di tutti gli Stati membri dell’UE eccezion fatta per la Germania e decretato la morte della democrazia a vantaggio di un plutocrazia demagogica formata da eurocrati e da un ceto tecnico composto da ricchi speculatori che hanno abiurato agli ideali del liberismo economico. L’illustre relatore ha anche indicato come per risorgere occorra passare attraverso il previo annientamento del Moloch rappresentato da questa Unione, peraltro territorialmente eccessivamente dilatata, che ha dimostrato di essere ottusa ed oppressiva a causa di Trattati senz’anima, concretamente inefficaci  e spesso dannosi che hanno generato un inevitabile, progressivo distacco fra l’Unione medesima e gli interessi, le ragioni e le passioni dei popoli che la compongono, e suggerito la via maestra affinché l’Europa possa diventare una reale comunità politica, un’altra Unione che consenta il superamento della rigida identificazione tra cittadinanza e società civile, comunità e Stato e dove tutti i popoli del continente possano convivere in pace ed in sicurezza e dove vengano rispettati i diritti umani e l’esistenza propria dello Stato di diritto.

Il Prof. Delfino ha, inoltre, evidenziato come, per evitare, dopo la Brexit, ulteriori e peraltro incombenti fenomeni di divorzio, occorra rilanciare un manifesto di rifondazione dell’Unione fondato su un nuovo metodo che parta dal basso, ossia dalla condivisione della partecipazione e dalla sussidiarietà radicata su forti radici comuni e con una comune politica estera e di difesa. In pratica un’Unione fatta di uomini, di Parlamenti lungimiranti e non di banche e transazioni commerciali ed infine, proprio perché la moneta unica è stata e continua ad essere la causa più significativa cui addebitare la lunga ed arcinota depressione dell’economia europea,  occorre uscire al più presto fuori da questa moneta unica che lascia tutti i Paesi, eccezion fatta per la Germania, nell’assurdo attuale stato di deflazione che non produce altro che scarsissisma crescita e preoccupante disoccupazione.

A conclusione della raffinata ed avvincente relazione del Prof. Delfino è seguito un interessantissimo dibattito sul tema con gli interventi nell’ordine: del dr. Pietro Lucisano, dell’Avv. Michele Miccoli, Segretario dell’USF, del Dr. Antonino Aricò e del Dr. Rubens Curia i quali hanno aggiunto non secondaria qualità alla prestigiosa iniziativa promossa da Anassilaos e dall’USF.

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Categories: Luciano Maria Delfino, Politica, Primo piano

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