Sanità Reggina: Parla Benedetto: “Mi sto sforzando di fare il meglio per i cittadini e la Calabria”

image_pdfimage_print

Sanità Reggio – Parla Benedetto: “Mi sto sforzando di fare il meglio per i cittadini e la Calabria”

frank

Fonte e link: http://www.strill.it/citta/2015/10/sanita-reggio-parla-benedetto-mi-sto-sforzando-di-fare-il-meglio-per-i-cittadini-e-la-calabria/?fb_action_ids=10205325476121063&fb_action_types=og.likes

venerdì 30 ottobre 2015

“Abbiamo combattuto fin dal primo giorno per la cardiochirurgia. L’orientamento era quello di incardinarla con Catanzaro. Adesso, invece, siamo la terza cardiochirurgia calabrese – dice Frank Benedetto con una punta di soddisfazione – dopo diciotto mesi dall’apertura è prevista una ricognizione generale e la cardiochirurgia che non porterà risultati sarà costretta a chiudere. Se le cose andranno bene noi saremo la prima”. Il commissario dell’azienda ospedaliera reggina si mostra positivo riguardo il futuro della struttura cardiochirurgica reggina che dovrebbe cominciare a breve le proprie attività: entro il 10 novembre prossimo sarà pubblicato l’avviso pubblico per il cardiochirurgo e, da quanto è stato possibile percepire durante l’incontro con i consiglieri comunali, ormai si è veramente alla fine di una lunga e tormentata vicenda. Ma non è solo questa la novità per quanta riguarda l’azienda ospedaliera: è stata attivata la procedura di mobilità per il dirigente medico che si occuperà della pet. “Arriva dall’ospedale Cervello di Palermo, è di origine calabrese con una esperienza con questa macchina da tantissimi anni. Arriverà tra qualche settimana per rafforzare l’attività. Perché il sistema dovrà garantire almeno otto, dieci procedure al giorno per circa 1500 prestazioni l’anno”. Questa macchina di ultima generazione che consente di individuare precocemente i tumori, già montata all’interno dei Riuniti da circa sei mesi, è estremamente complessa e giorno 16 novembre cominceranno le prove tecniche dalla ditta installatrice. Due settimane di prove ed il 2 dicembre prossimo ci sarà la partenza ufficiale con la predisposizione delle agende. Ed il risparmio, per tutti, sarà notevole. “In provincia non abbiamo una pet pubblica a disposizione ma soltanto una privata, a Cosenza. Tutti i pazienti al momento vanno fuori regione. Saremo, quindi, i primi ad aprire in Calabria. Al momento c’è una forte emigrazione in Sicilia. Il nostro obiettivo principale – aggiunge Benedetto – non è soltanto recuperare la mobilità sanitaria passiva ma soprattutto dare un servizio di questo genere ai cittadini. Perché quando un paziente oncologico deve varcare lo Stretto e sobbarcarsi una montagna di spese e mille difficoltà, vuol dire semplicemente un aggravio delle sue condizioni di salute già di per se precarie”. Anche l’oncologia sta facendo passi da gigante. “Stiamo fornendo tutti i farmaci oncologici di ultimissima generazione ed abbiamo preso recentemente in carico altri pazienti con costi aggiuntivi che ho portato all’attenzione, alla visione della struttura commissariale regionale. Basti pensare che una fiala di un nuovo farmaco costa circa 30mila euro. Farmaci di recente immessi in commercio, molecole mirate con anticorpi monoclonali che vanno a colpire il bersaglio in maniera selettiva”. In quest’ottica si è pensato alla realizzazione, al presidio Morelli, dell’onco-ematologia, una sorta di centro tumori per il quale si sta già lavorando alla sua costruzione. “Abbiamo ripensato la sua collocazione al Morelli, in una struttura di ultimissima generazione, tutta cablata con microclimi, sale, rispetto privacy. Insomma, un vero profilo ospedaliero di un grande centro tumori. E Reggio lo merita”. Sulla politica che mostra in questi ultimi tempi un interessamento per la sanità che non si era visto negli anni passati, Benedetto risponde così. “Forse la politica ha finalmente compreso l’importanza strategica sul fatto che la stessa debba lasciare operare liberamente gli operatori sanitari. Il fenomeno dell’interferenza politica forse non è manifesto come lo era un tempo. Il mandato a cui debbo assolvere, peraltro sollecitato e ribadito più volte dallo stesso presidente Oliverio, è quello di fare il meglio per i cittadini e per la Calabria. Ed è quello che mi sto sforzando di fare. La verità è che la politica, assieme alla sanità, ha perso totalmente la credibilità. Per recuperarla davanti agli occhi dei cittadini ha bisogno di associarsi per un unico intento, quello di recuperare il terreno perduto. Ed è possibile farlo facendo vedere che qualcosa sta realmente cambiando”. (Domenico Grillone)

IL NOSTRO COMMENTO: Prendiamo lo spunto da questo articolo di Strill.it di D.co Grillone per dire la Nostra sulla sanità calabrese. Finalmente la Sanità calabrese ha messo un uomo con tanto di palle a fare il Commissario presso l’Azienda Ospedaliera “Melacrino e Bianchi” di Reggio Calabria. Noi conosciamo personalmente il Dr. Benedetto, come un valente Cardiologo, ma non sapevamo che fosse anche un ottimo operatore della Sanità. Alcuni reparti della Azienda sanitaria reggina (non tutti per fortuna!) erano sforniti di apparecchiature sanitarie e ciò non consentiva ai medici di poter operare validamente nel territorio costringendo i pazienti a migrare verso altre regioni per potersi curare. Spesso la vita di un paziente dipendeva dal fatto di riuscire a prendere in  tempo un aereo  per poter essere operato. Proprio a partire dalla cardiochirurgia molti malati di Reggio Calabria sono stati costretti ad essere portati d’urgenza in elicottero a Catanzaro per salvarsi la vita. Auguriamoci che questo non accada più, grazie al Dr Benedetto. Un altro intervento non meno importante nella sanità reggina il dr Benedetto lo ha fatto sulla PET. La PET (Positron Emission Tomography) è una metodica di diagnostica per immagini che consente di individuare precocemente i tumori e di valutarne la dimensione e la localizzazione. L’esame si basa sulla somministrazione di radiofarmaci, caratterizzati dall’emissione di particelle chiamate positroni.  Le indagini di Medicina Nucleare, come la PET, prevedono la somministrazione di una piccola quantità di una sostanza radioattiva (radiofarmaco), al fine di indagare le caratteristiche funzionali degli organi e degli apparati nei quali il radiofarmaco si localizza. Dopo essere stato somministrato per via endovenosa, il radiofarmaco si distribuisce nel corpo del paziente permettendo di ottenere delle immagini diagnostiche, interpretate dai medici specialisti. Grazie Dr. Benedetto per il suo intervento presso i malati oncologici. Un altro intervento non meno urgente nella sanità Reggina il Dr Benedetto lo dovrà fare presso il Reparto di urologia dove ancora gli interventi di resezione prostatica si praticano con metodo tradizionale (TURP). Ci auguriamo che il “Laser” possa arrivare presto ed alleviare la degenza ed il disagio di quanti devono andare fuori per farsi operare di prostata nonostante gli operatori eccellenti che abbiamo in loco. Noi rivolgiamo un appello al Presidente Oliverio di nominare il Dr. Frank Benedetto quale Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria per il bene della sanità reggina e dei cittadini calabresi che non meritano di andar fuori per curarsi. Prenda ogni tanto la politica una iniziativa valida a favore della collettività!

print


Categories: Medicina e Psicologia, Politica

Questo Articolo è stato visualizzato da 619 Utenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *