Fuori dalla #Nato, intervista esclusiva a Nicolai Lilin

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Fuori dalla #Nato, intervista esclusiva a Nicolai Lilin

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Fonte e link: http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/07/02/la-nato-e-la-spada-laser-degli-stati-uniti-damerica/

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I Motivi ovviamente per i quali l’Italia deve uscire dalla Nato sono diversi. Innanzitutto il motivo economico, da italiano da cittadino italiano non capisco perché dobbiamo spendere tutti questi soldi per un’alleanza militare della quale ormai non abbiamo nessun bisogno e a livello internazionale che porta più problemi che utilità. Un altro motivo è politico, perché la Nato non è un’alleanza di liberazione, un’alleanza alla quale noi partecipiamo in modo libero, siamo nella gabbia, è la nostra gabbia, la nostra museruola. Per noi rappresenta la prigione della nostra libertà. Stando nella Nato noi assicuriamo al paese forte che sono gli Stati Uniti la nostra totale obbedienza in tutti gli interessi sia economici che militari statunitensi, ma degli interessi nostri nazionali all’interno di questo gioco, ovviamente non vengono considerati, non vengono rispettati in nessuna maniera. L’esempio più chiaro e se vogliamo più, sono i nostri due Marò, noi siamo un paese Nato, ma i nostri due Marò sono mantenuti da un terzo paese, sono stati arrestati, sono mantenuti lì senza la loro volontà per le cause non chiare a noi, quindi noi non sappiamo cosa è successo, se non solo dichiarazioni di quella terza parte che li tiene prigionieri e nessuno dei nostri cosiddetti alleati della Nato non hanno mosso neanche un dito per darci una mano in questa difficile situazione. Io non dico che dobbiamo andare lì con le armi a riprenderli, ma anche una pressione a livello internazionale, un sostegno… Niente, siamo stati abbandonati in questa singola situazione a noi stessi e ovviamente abbiamo anche capito di questa situazione che all’interno dell’Italia siamo sotto dominio di diverse forze che facendo parte della nostra Nazione non fanno gli interessi della nostra Nazione che sono industriali, banchieri, abbiamo subito capito che lì in India ci sono degli interessi economici, quindi forse è meglio lasciare questi due là così anche magari l’opinione pubblica di sinistra alla quale di solito i militari non piacciono, sta tranquilla, loro sono lì in prigione e noi intanto facciamo affari. Questo non è corretto per due nostri cittadini, perché se hanno commesso crimini, secondo le leggi internazionali, devono essere condannati nel loro Paese, da dove provengono, quindi l’India dovrebbe restituirli per un giudizio qua e soprattutto non corretto secondo la nostra posizione all’interno della Nato, perché se siamo un meccanismo internazionale di un’alleanza militare, quest’azione che è stata fatta contro i nostri Marò è un’azione da guerra, perché due nostri militari nel mentre svolgevano l’ordine militare sono stati sequestrati, questa è azione da guerra, in cui qualsiasi altro paese si sarebbero già scatenati i meccanismi che andavano ad affrontare una questione da guerra. Invece noi siamo stati in qualche modo messi da parte da questi grossi forti poteri. E poi ovviamente se vogliamo parlare con termini più seri, più approfonditi, a livello geopolitico la Nato non ha più senso. Oggi la Nato è diventata chiaramente la spada laser degli americani con la quale loro vogliono conquistare, dominare il mondo, questa arma segreta con la quale loro cercano di schiavizzare il pianeta. Per uscire dalla Nato a livello militare ci vogliono 6 mesi. Quando dico “uscire” vuole dire preparare tutte le nostre strutture all’uscita ma anche contemporaneamente controllare lo svolgimento dell’uscita del nostro paese delle basi, dei militari, del contingente americano e ovviamente bisognerà subito, insieme a questo, fare cambiare tutto il contingente dell’Ambasciata americana perché ormai sono spie, si occupano soltanto di spionaggio, non portano nessuna utilità e nessun rispetto del nostro Paese, per cui in contemporanea con il lavoro sul rimpatrio di contingente militare americano, dobbiamo anche rimpatriare i loro ambasciatori e poi fare venire qua nuovi ambasciatori che noi italiani dobbiamo testare, capire chi sono, se loro sono persone pulite svolgeranno qua il lavoro di ambasciatori. Questo sarebbe un primo passo del nostro paese verso una vera indipendenza, da lì noi potremo dire: l’Italia è veramente un paese libero e democratico.

IL NOSTRO COMMENTO: Facciamo girare questo video.

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Categories: Europa, Politica

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