Bilderberg 2015: tra i potenti del mondo anche Lilli Gruber e Mario Monti

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Bilderberg 2015: tra i potenti del mondo anche Lilli Gruber e Mario Monti

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Fonte e link:http://it.euronews.com/2015/06/11/bilderberg-2015-tra-i-potenti-del-mondo-anche-lilli-gruber-e-mario-monti/

Il copione è lo stesso ogni anno: misure di sicurezza straordinarie, una location lussuosa preferibilmente isolata, argomenti di importanza fondamentale (ma segreti) e una ristretta lista di partecipanti. Che, tra i tanti misteri, sembra essere l’unica cosa certa. Ci siamo: anche quest’anno comincia il meeting del gruppo Bilderberg.

Cos‘è il gruppo Bilderberg

Era il 1954. Il banchiere statunitense David Rockfeller (che il 12 giugno compie 100 anni) dietro richiesta del principe Bernardo d’Olanda, decise di organizzare presso l’Hotel Bilderberg di Oosterbeek, nei Paesi Bassi, una conferenza col fine di favorire la cooperazione e il dialogo tra Europa e Stati Uniti in campo politico ed economico. A partecipare a quel primo meeting furono circa 60 tra politici e personalità di spicco della finanza mondiale. Dato il successo di quella prima edizione, il gruppo da lì in avanti si riunisce ogni anno.

Le finalità del gruppo

Lo statuto ufficiale dell’esclusiva associazione recita che il fine degli incontri è “la promozione del dialogo tra Europa e America del Nord”. Niente è cambiato, quindi, dal lontano 1954. Ma nessuno sa davvero di cosa e come si parli dietro a quelle porte -che rimangono chiuse a chiunque non figuri nella lista. Sul sito ufficiale si legge inoltre che “il carattere privato della conferenza permette ai partecipanti di non essere vincolati dalle convenzioni imposte dai loro ruoli ufficiali” così da favorire un dibattito libero e sincero.

L’edizione 2015

Il Bilderberg group quest’anno si riunisce all’Interalpen-Hotel Tyrol di Telfs, in Austria, un resort a 5 stelle superior isolato, a pochi chilometri da Innsbruck. Sul sito ufficiale del gruppo c‘è l’elenco dei macro temi che verranno trattati. Talmente macro da poter volere dire tutto e niente allo stesso tempo. Di sicuro si tratterà del futuro della Grecia e del Ttip (il trattato transatlantico di libero scambio). E anche la situazione geopolitica della Russia e il suo zar, Vladimir Putin, non verranno certo dimenticati.

140 invitati. Per l’Italia chi ci va?

La lista Bilderberg 2015 vede il ritorno dell’ex premier Mario Monti e dell’ex presidente di Telecom, Franco Bernabè, entrambi nel comitato direttivo. Poi il presidente di Fca, John Elkann, l’imprenditore Gianfelice Rocca e la giornalista Lilli Gruber (che aveva già partecipato nel 2013).

Per il resto del mondo, la crème dell’elite internazionale: il primo ministro belga, Charles Michel, il numero uno dell’Eurogruppo, Dijsselbloem, il segretario generale della Nato, Stoltenberg. Tra i bussiness men spicca il nome di Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair.

Detrattori e complottisti

Il Bilderberg è da sempre al centro di critiche alimentate dall’alone di mistero che avvolge i suoi incontri a porte chiuse. Le teorie del complotto si sprecano: in tanti vedono il gruppo come una sorta di direttorio occulto del mondo dove vengono prese decisioni cruciali senza controllo, nè legittimità democratica. Anche quest’anno gli anti-Bilderberg promettono di riunire tra le 2 e le 3mila persone per una grande manifestazione a Telfs durante il weekend. Proprio per questa ragione, a presidiare la sede del vertice saranno 2.100 i poliziotti austriaci e 300 quelli tedeschi. Fino a domenica 14 l’Austria ha bloccato la strada che conduce al resort. Chiuso anche lo spazio aereo nel raggio di 50 chilometri.

IL NOSTRO COMMENTO: Non c’è nessuna illegalità che cinque Italiani facciano parte del Club Bilderberg. Ognuno è libero di iscriversi dove vuole anche all’Opus Dei per esempio. Solo che questi Signori che fanno parte del Club Bilderberg detengono – come dice Daniel Estulin – gran parte della ricchezza del mondo e fanno, a loro piacimento, il bello e cattivo tempo. Nel mondo  la ricchezza è concentrata nelle mani di 300/400 famiglie che decidono il da farsi non attraverso i Governi ma attraverso i tre grandi organismi internazionali che sono: 1) La Banca Mondiale; 2) IL Fondo Monetario; 3) L’Organizzazione Mondiale del Commercio. I singoli Governi degli Stati mondiali non fanno altro che eseguire attraverso il loro uomini, la politica economica voluta Signori dell’Impero invisibile. Vedi in Italia l’insediamento di Monti e ( in Grecia Lucas Papademos)  voluto e diretto dalle grandi Organizzazioni finanziarie Europee (BCE ecc.) che ci hanno suggerito le modalità per non andare in default  ed abbassare lo Spread. Dobbiamo renderci conto che ormai i Governi contano poco e niente. Gli Stati stanno cedendo a poco a poco la loro  sovranità per ingrassare i grandi mercati finanziari che ci stanno strozzando. Dobbiamo uscire da questo cappio e soprattutto non dobbiamo votare uomini come Monti che non fanno gli interessi del popolo ma quelli delle grandi lobbies finanziarie come è già accaduto. Forse sarebbe il caso che in Italia riflettessimo un po’ su prima di dar lavoro a queste persone che fanno parte del Club Bilderberg mentre tanti Italiani  devono andare all’estero per poter trovare da vivere! Non vi pare?

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