Come uscire dalla crisi economica e morale

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Come uscire dalla crisi economica e morale

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di Fernando Cannizzaro 02.01.2015

Rispondo ad alcuni lettori che mi hanno mandato delle email chiedendomi come uscire dalla crisi economica e morale che attanaglia l’Italia da anni.

Partiamo da un dato positivo per l’Italia: le dimissioni di Napolitano Giorgio previste per il mese di Gennaio 2015. Sempre  che si dimetta! Non si sa mai…! Per Noi Napolitano è stato un Presidente semplicemente rovinoso per l’Italia. Un Presidente della Repubblica che firma delle mostruosità giuridiche come il lodo Alfano ed il legittimo impedimento – travolte, per fortuna, dalla Corte Costituzionale già nel 2004 e 2009 – Voi come lo giudichereste? Per non parlare poi della nomina programmata di Mario Monti, prima, a senatore a vita e, poi, Presidente del Consiglio dei Ministri. Tutti sappiamo il disastro che ha procurato in Italia Monti Mario con le sue riforme per far piacere ai banchieri d’Europa ed a quelli del Blinderberg. Quando Monti ha deciso di scendere in politica (Noi preferiamo dire “scendere” e non “salire” come ha fatto notare Monti a qualche politico…) gli Italiani si sono talmente incazzati (Credo, anche lo stesso Presidente Napolitano sia rimasto sbigottito dalla inaspettata decisione di Monti!) che lo hanno sonoramente impallinato al punto tale che non si è più ripreso. In questa nomina c’è stata la “longa manus” del Presidente  Napolitano Giorgio. In ogni caso a Noi non è mai piaciuto Napolitano. Questa è una nostra opinione! Chiunque può dissentire. Nessuno gli farà una multa per questo.

E veniamo a quanto richiesto dai Ns lettori e, cioè: come tentare di uscire dalla  crisi economica e morale che stringe, come una morsa, l’Italia da anni senza speranza. Forniamo semplicemente delle indicazioni di massima, senza entrare nello specifico, altrimenti, verrebbe fuori un articolo molto pesante e barboso che annoierebbe non poco il lettore. In linea generale, occorrerebbe:

1) Nominare un Presidente della Repubblica che non sia scelto tra l’attuale classe politica;

2) Mandare subito a casa Renzi Matteo – Presidente nominato e non eletto dal popolo;

3) Uscire immediatamente dall’Euro e dall’Eurozona che ci stanno massacrando;

4)  Nazionalizzare la Banca d’Italia,  che in atto è privata, al fine di  poter stampare moneta per conto dello Stato Italiano, senza incorrere nel tanto deprecato “Signoraggio bancario” praticato con molta disinvoltura dalle banche private in cambio della moneta fornita. Solo con questo provvedimento si risparmierebbero fior di miliardi!;

5) Eliminare la corruzione mediante una apposita legge seria e non la buffonata che circola in Parlamento, palleggiata a destra ed a manca, per accontentare questo o quel politico interessato;

7) Riformare la Giustizia mediante l’abolizione della prescrizione e di un grado di giudizio;

6) Eliminare immediatamente le Regioni che sono fonti di corruzione ed inutile spreco di danaro;

7) Eliminare il Senato che è un doppione della Camera;

8) Eliminare totalmente i cd “rimborsi elettorali” Come ha fatto il M5S;

9) Gratuità delle cariche politiche (Camera, Senato, Regioni, Province e Comuni) atteso che il politico deve essere al servizio del cittadino e non il contrario! (Come oggi avviene!). Prevedere solo un rimborso spese. Gli attuali stipendi dei politici sono una vera vergogna e uno schiaffo alla miseria;

10) Far restituire i soldi, fino all’ultimo centesimo, a chi ha rubato o creato danno erariale;

11) Combattere seriamente l’evasione fiscale a tutti i livelli;

12) Eliminare, con urgenza, la politica dalla Sanità pubblica (ASP) sottraendo le nomine dei Direttori Generali (che sono un vero schifo!) ) alla politica;

13) Riformare la burocrazia mandando a casa, a calci in culo, i dirigenti asserviti al politico di turno;

14) Prevedere un magistrato – in qualità di Presidente – nelle Commissioni per le gare di appalto negli Enti pubblici (Comuni, Province e Regioni ecc..)  per legge.

15) Fissare un tetto di spesa per i Manager pubblici e privati non superiore a 8.000 Euro mensili netti. Per la dirigenza statale (magistrati compresi! ) non superiore a 5.000 euro netti.

Questo occorre fare. Tutto il resto sono prese per il culo e poesia…..!

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