Partiti politici: si avvicina l’ora del “De profundis”

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Si avvicina l’ora del “DE PROFUNDIS” per i  Partiti Politici. Berlusconi chiama a raduno gli ex alleati: “Uniamoci, se si vota a ottobre vince la sinistra”

Brevi considerazioni di Fernando Cannizzaro (25 aprile 2012)

Berlusconi si illude di poter tornare di nuovo in auge in Italia. La sua è solo una farneticazione! Ormai il popolo Italiano quando sente la parola “Berlusconi” gli girano subito i “cogl……” Farà la fine che ha fatto Prodi. Tutti sanno dov’è ma nessuno lo chiama. Casini e la Lega non faranno mai alleanze con un perdente. Cercheranno alleanze altrove…Sempre se la gente li voterà?????. Quanto al PD non è proprio certo che vinca le elezioni. Bersani e compagni stanno facendo troppe “minchiate”: una dietro l’altra.  A cominciare dal rifinanziamento pubblico ai partiti ed a finire all’appoggio incondizionato, fino al 2013, al Governo Monti. Questi del Pd non si rendono conto che la gente non desidera più avere a che fare con Monti che perde sempre più  di credibilità e di popolarità per aver tassato a dismisura il popolo Italiano, appoggiando, senza mezzi termini, le Lobbies finanziarie e le banche. Appoggiarlo significherà “castrarsi” alle prossime elezioni. Altra “cazzata” del PD è quella di insistere ad oltranza sul rifinanziamento pubblico ai partiti. La gente non vuole sentir più parlare di dare soldi ai partiti. Lo volete capire SI o NO che il finanziamento pubblico ai partiti va ELIMINATO? Il Popolo Italiano non ha mai digerito che  del Referendum del 1993  – che, peraltro, ha avuto un larghissimo consenso –  potesse essere eluso dai soliti “furbetti del quartiere” da una legge sui rimborsi elettorali. Si obietta  che se i rimborsi elettorali non verranno  disciplinati da una nuova  legge si ritornerà come a Tangentopoli e, cioè, i soldi potrebbero essere  elargiti da “Imprenditori disonesti” in modo illecito per ottenere favori dalla politica. Questa è una osservazione scheletrica e superficiale.. Se gli Imprenditori ed i politici disonesti vogliono imboccare la via del finanziamento illecito che si accomodino pure. Tutto, ovviamente, a loro rischio e pericolo. Questi ed altri atteggiamenti dei politici  della Triplice condurranno i loro elettori ad allontanarsi sempre di più dalla politica, alimentando, proprio, quella strada “dell’antipolitica” creata proprio dagli stessi partiti che oggi la invocano a discolpa. Il Movimento a 5 stelle “Grillismo” ne è un esempio. Grillo, che non è un politico, dice alle persone quello che le persone vorrebbero sentir dire dai Partiti e dalla politica che non dicono. E’ molto probabile che Grillo riscuota un grande successo elettorale. Noi glielo auguriamo. Abbiamo sempre appoggiato il Movimento a 5 stelle parlando del Grillismo quando ancora i Politici ridevano di Grillo. Ora – ironia della sorte – è Grillo che ride di loro. Ad maiora Beppe!  Ci rivedremo nel 2013 per il “De Profundis” a questi inutili partiti.

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