Roberto Scarpinato, magistrato

image_pdfimage_print

Roberto Scarpinato

Italia oscena – Il ritorno del Principe Riforma delle intercettazioni
Fonte: youtube

scarpinatoGUARDA PURE: “L’ITALIA OSCENA” E “IL RITORNO DEL PRINCIPE”
Roberto Scarpinato è procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo, dove dirige tre Dipartimenti: Mafia-economia, Mafia di Trapani, Criminalità economica. Dal 1989 al 1992 ha fatto parte del pool antimafia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, diventando poi componente della Direzione distrettuale antimafia. Si è occupato di alcuni dei più noti processi di mafia degli ultimi diciotto anni, tra i quali quello a carico del senatore Andreotti per il reato di associazione di tipo mafioso, e quelli per gli omicidi dell’europarlamentare Salvo Lima del presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella del segretario regionale del Pci, Pio Latorre, del prefetto di Palermo Carlo Alberto della Chiesa, del segretario provinciale della Democrazia cristiana, Michele Reina, nonché delle indagini relative ai progetti di eversione dell’ordine democratico sottostanti alle stragi del 1992 e del 199. È autore di numerose pubblicazioni in Italia e all’estero.

NOSTRO COMMENTO: Mandiamo in onda oltre al video sulle intercettazioni anche altri due interessantissimi video sempe di Roberto Scarpinato:” L’ITALIA OSCENA” e “Il RITORNO DEL PRINCIPE”. Questi due ultimi video sono un po’ lunghi perchè ho unito tutti i video di youtube in un unico file. Vi consiglio, comunque, di vederli perchè ne vale la pena. E veniamo ora al decreto sulle intercettazioni. Tale decreto così come formulato dal Governo prevede un tempo massimo di 60 gg. (45+15) nell’uso delle intercettazioni. Ciò comporta una fatale riduzione nella scoperta dei reati. Inoltre la limitazione al PM dell’esercizio dell’azione penale e la devoluzione dell’azione stessa agli organai di polizia controllati dal Governo destabilizza non poco le basi della separazione dei poteri. Buona visione

SCARPINATO 1/3

SCARPINATO 2/3

SCARPINATO 3/3

print



Categories: Giustizia, Primo piano, Religione

Questo Articolo è stato visualizzato da 498 Utenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *