Don Paolo Farinella da Beppe Grillo.-

image_pdfimage_print

Don Paolo Farinella 4 ottobre 2009

Fonte:StaffGrillo

Il 4 ottobre 2009 il Movimento Cinque Stelle è nato nel segno di San Francesco. Vi immaginate Francesco che parla agli inceneritori, alle centrali nucleari e alle scorie tossiche? Lui che parlava con l’acqua, il sole e le rondini. Don Farinella era presente allo Smeraldo, un pastore di strada, un prete tra i molti che sta cambiando la Chiesa dal basso.

Beppe Grillo : “C’è ancora una parte della Chiesa che a volte dissente, a volte si ribella, una chiesa evangelica, una chiesa che parla di Vangelo, di Cristo che allarga le braccia ai più disgraziati, una Chiesa che andrebbe anche bene questa, se cambiasse l’amministratore delegato, e c’è una Chiesa invece di pastori di strada, di borderline, come si è definita la persona che vi volevo presentare: sono persone che dovevano essere qui con noi, da Ciotti a Zanotelli, a don Gallo. E’ venuta una persona, invece, secondo me che rappresenta un po’ tutti questi combattenti sulla strada, che danno veramente il vero messaggio evangelico di Gesù Cristo: è don Farinella di Genova, che è venuto a dirci due parole di conforto per la nascita di questo Movimento”.
don Farinella: “Il mio nome è Paolo Farinella, di professione faccio il prete e mi piace farlo: lo farò – spero, penso e prego – fino alla fine della mia vita. Ho 62 anni, vengo dal millennio scorso e oggi mi trovo qui: è la prima volta che partecipo a un’assemblea veramente politica e per me è un onore e un orgoglio, perché ritengo che la politica sia l’arte più nobile che una persona possa esercitare nella propria vita, in quanto.. perché è il servizio che si avvicina più a quello che dovrebbe essere il servizio del prete, ossia un servizio disinteressato per gli altri. Quando un comico invita un prete a prendere la parola sul palco e il prete accetta, significa che i due mestieri si equivalgono. Ma è anche il segno che il Paese è alla frutta, perché i preti dovrebbero fare i preti, i comici i comici, i giornalisti i giornalisti e tutti insieme dovremmo fare la rivoluzione! … Hasta siempre! Ho messo come titolo al mio intervento: “Sono solo un prete e voglio la rivoluzione”. La mia presenza qui insieme a voi è un brutto segno: il degrado ha toccato un livello tale che bisogna impedire che il vuoto morale e democratico sia riempito dalla feccia immorale che governa il nostro Paese! Il nostro Paese, ossia le italiane e gli italiani che si sono lasciati drogare consegnando l’Italia a una manica di delinquenti corrotti, corruttori, mafiosi e clericali!
Se posso dare una testimonianza diretta di una delle cose che ha detto Grillo e l’altro secondo motivo per cui sono venuto è che, alla fine, lo devo assolvere, se non altro per tutte le parolacce che dice, io ne dico di più. Un esempio vivente sono io, fino a qualche.. io uso il computer dal 1982, quando ancora bisognava impostare la pagina con punto PL e metterci il numero delle righe, con i flop quelli ancora flessibili e prima di quello usavo la macchina da scrivere con le testine che si cambiavano per fare caratteri diversi. Da trenta anni, 27 anni per la precisione, dico queste cose e parlo così perché io sono io e dicevo al mio capo di Genova, all’epoca il cardinale Siri, che io sono Paolo e non posso essere Paolo senza essere prete e non posso essere prete senza essere Paolo, perché sono prete con il cuore laico!
Nessuno più di un cattolico prete credente e praticante può essere e deve essere anticlericale!”.
Beppe Grillo: “Ego te absolvo, in nomine Patri te absolvo!”
don Farinella: “Se un cattolico non è anticlericale non può essere cattolico e ve lo spiego subito: il clericalismo è la volontà di imporre una teocrazia attraverso le leggi umane, cioè siamo al livello dei talebani! Questa è la sharia! Un cattolico credente e praticane è colui che va in mezzo alla gente e, primo, testimonia con la sua vita, con la sua trasparenza, con il suo disinteresse. Quarto, scrive tre lettere di ripudio, di cui una Berlusconi e una a Bertone. E la terza, che fu la prima, nel 2006 un libro di 90 pagine in cui si dichiara obiettore di coscienza di fronte alla reintroduzione della messa preconciliare, quindi obiettore di coscienza di un motu proprio del Papa! Da 30 anni, 27 anni dico queste cose, ho sempre pagato in silenzio e continuerò a pagare in silenzio, perché non presenterò mai il conto a nessuno, non farò pagare a nessuno e soltanto adesso, che la rete mi ha dato un po’ di visibilità, mi dicono che sono coraggioso.
Non sono coraggioso: sono una persona mitissima, dolcissima, tanto che i miei, della mia parrocchia, mi dicono che sono materno e è bello questo, mi dicono; “ Lei è materno”. Dio è padre e madre, è vero questo, Isaia e quindi non sono coraggioso, non c’è nessun atto di coraggio, non sono come i morti dell’Afghanistan! Per i quali soffro, prego, ma non posso accettare che vengano dichiarati eroi! Da questo Stato che è l’Antistato! Avremmo bisogno, nel nostro Paese, di un’opposizione onorevole e grintosa: abbiamo il vuoto spinto e l’abbiamo visto alla Camera, con lo Scudo Fiscale; i mafiosi hanno mandato fiori alle mogli dei deputati o alle deputate e ai mariti delle deputate del PD!
In questo momento in cui noi siamo qui il Parlamento poteva anche essere sciolto, perché sicuramente il governo sarebbe caduto. La Lanzillotta e Giovanna Melandri hanno dichiarato: “ Eravamo in missione: in missione a Madrid per il PD”, cazzo!
Io li pago 15.000 Euro al mese per andare in missione a Madrid per il PD e non stare col culo sul sedile del Parlamento per votare contro una legge immorale?! E la Binetti era a un convegno della Croce Rossa, forse per spiegare quali sono le conseguenze sanitarie e mentali dell’uso del cilicio! Quale è la chiesa che voglio e per la quale vivo e per la quale mi impegno? “Beati voi, poveri, perché vostro è il Regno dei Cieli. Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che adesso piangete, perché riderete, beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame– forse qui c’è una variante: farabutto- a causa del figlio dell’uomo: allo stesso modo, infatti, agivano i loro padri con i profeti. Ma guai a voi ricchi, perché avete già ricevuto la vostra ricompensa, guai a voi che ora siete sazi perché avrete fame, guai a voi che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete. Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi: allo stesso modo, infatti, agivano i loro padri con i falsi profeti”. Vangelo di Luca, capitolo 6. Dice Matteo: “ Padre Nostro, che sei nei Cieli, dacci oggi il nostro pane quotidiano”, cioè il lavoro, la dignità, la casa, la felicità, il buon nome, il rispetto, un Parlamento etico, un Presidente del Consiglio presentabile! Voglio una Chiesa separata dallo Stato!
Voglio anche una scuola privata, ma che sia finanziata da chi la vuole! Voglio una Chiesa libera da ogni compromesso di corruzione, da ogni compromesso con governanti corrotti e corruttori, come i tribunali hanno già stabilito, che fanno mercato di scambio e di regime di prostituzione – adesso le chiamano escorts! – istituzionalizzata, che inneggiano la famiglia e “si accompagnato con vagonate”, parole dell’Avvocato, “dell’utilizzatore finale”. Chi sostiene questo governo, per concludere? Lo sostiene una larghissima parte del mondo cosiddetto cattolico; lo sostiene Comunione e Liberazione: lo sostiene Comunione e Liberazione, che qui a Milano ha la sua centrale nel Presidente della Regione e fanno affari. Le finanze vaticane sono nelle mani dell’Opus Dei, la Lega Nord va a incontrare Bagnasco per presentare il Vangelo di Gentilini e Calderoli, l’uomo dalle specchiate porcate, è stato insignito del premio internazionale Giovanni Paolo II – notate la motivazione – per avere, nella sua azione politica, tutelato e promosso la Sacralità della Vita in armonia con i principi cristiani e con i valori della dottrina sociale della Chiesa Cattolica … peccato che non possano inneggiare alla sacralità della vita tutti i morti ammazzati che Calderoli e compagni hanno ucciso nel male in Iran e in Afghanistan, anche con il fuoco amico! Siccome devo chiudere perché il tempo vola, diceva – concludo con una citazione del – il cardinale Mazzarino, che se ne intendeva, alla Corte di Luigi XIV: “Il trono si conquista con le spade e i cannoni, ma si conserva con i dogmi e superstizioni”. C’è una differenza tra religione e fede: la religione è l’uso prostituito che si fa di Dio, la fede è incontrare, come ha fatto Francesco d’Assisi, la persona di Gesù Cristo, innamorarsene e farne innamorare, la fede è degli innamorati, perché cambiano la loro vita, cambiano il loro stile di vita, cambiano i loro modelli di riferimento: per questo cito l’ultima parola, Don Lorenzo Milani nella lettera a una professoressa a pagina 14, che dice che: “Il problema degli altri è uguale al mio: sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia!“.
Io faccio la mia parte, voi fate la vostra, ognuno, come dice Blaise Pascal, non può non fare una scelta, non può non prendere una posizione, perché non possiamo delegare a nessuno il valore e il senso della nostra vita, in quanto siamo incastrati e dobbiamo scegliere, o la vita o la morte. Questa sera forse è già troppo tardi!“.

NOSTRO COMMENTO: Noi abbiamo sempre sostenuto  e mandato  in onda molti video di Don Paolo Farinella  – che il lettore troverà su questo Blog nella categoria “Religione” –  riteniamo che Don Paolo sia un prete con “tanto di palle”. Questo discorso tenuto nel Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo lo conferma. Ci auguriamo, per il bene della Ns democrazia, che ci siano tanti  Don Farinella. Diffondete questo video a 360 gradi!

print


Categories: Politica, Primo piano

Questo Articolo è stato visualizzato da 3.874 Utenti

8 replies

  1. I read a few topics. I respect your work and added blog to favorites.

  2. I added your blog to bookmarks. And i’ll read your articles more often!

  3. In truth, immediately i didn’t understand the essence. But after re-reading all at once became clear.

  4. La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

  5. Peccato che questo tale “don” farinella e gli altri apostati citati, siano “preti degli uomini” e non ” preti di Dio” ! Poi, se volete una religione tutta umana, che si incentra e si conclude qui nel presente… fate pure.

  6. Apostati saranno quelli che Lei chiama “preti di Dio” che hanno abbandonato da tempo la Chiesa e tollerano organizzazioni come l’Opus Dei, lo schifo dei preti pedofili e la Banca privata del Vaticano, lo IOR, che grazie all’archivio di Monsignor Dardozzi si è potuto appurare che venivano scambiati titoli di Stato per riciclare danaro sporco e tante altre operazioni illegali che non sto qui ad elencare per decenza. Un vero paradiso fiscale! Tutto in nome di Dio! Complimenti! Ogni tanto rammenti quanto Gesù Cristo disse: “Non guardare la pagliuzza nell’occhio dell’altro quando nel tuo c’è una trave…” . Applichi la Chiesa i comandamenti di Cristo e ripulisca il clero. Poi Lei potrà parlare di “Preti di Dio”. Ora NO!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *